Il 26 e 27 settembre torna la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

Anche quest’anno l’Istituto Pasteur Italia partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici insieme ad altri enti di ricerca ed Università.

L’edizione 2025 si terrà il 26 e 27 settembre e rinnoverà l’impegno per avvicinare i cittadini europei al mondo della ricerca scientifica e far loro scoprire le attività e i risultati raggiunti. Tra i temi principali al centro della due giorni ci saranno le cause e gli effetti del riscaldamento globale, la protezione dell’ambiente, le sfide dell’infinitamente grande e piccolo, la modellizzazione della realtà come strumento di prevedere diversi fenomeni, il ruolo delle scienziate.

A Roma, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori sarà al NET Village, presso la Città dell’Altra Economia. Ad attendere i visitatori ci sarà un programma completamente gratuito e pensato per un pubblico di ogni età, con tanti appuntamenti per dialogare con i protagonisti della ricerca, toccare con mano le loro scoperte e capire la ricaduta sulla nostra vita quotidiana.

L’Istituto Pasteur Italia porterà due eventi dedicati ai più piccoli, dagli 8 anni in su. “DNA take away”, un laboratorio, realizzato insieme alle ricercatrici e ai ricercatori dell’Istituto di Biologia e Patologia Molecolari del CNR, per partecipare a un esperimento da veri scienziati, che permetterà di estrarre il proprio DNA e metterlo in un ciondolo da portare con sé.
Il secondo appuntamento è “Alla scoperta del micromondo che ci circonda”, dove mettere in pratica tecniche di laboratorio che permettono il riconoscimento dei diversi virus e dei batteri. Puoi vedere il programma completo e scaricare il tuo biglietto gratuito qui: SCARICA QUI

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori (European Researchers’ Night, ERN) è un progetto Horizon Europe, inquadrato nelle azioni Marie Skłodowska-Curie, che si svolge ogni anno dal 2005 in oltre 400 città dell’Unione Europea, coinvolgendo oltre 2 milioni di visitatori, centinaia di ricercatori, numerosi Centri di Ricerca, Enti, Università, Associazioni, ed altre realtà impegnate nella divulgazione scientifica.

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