Malattia di Parkinson: JNK3 nuovo biomarcatore plasmatico per identificare il danno neuronale

È stato pubblicato sulla rivista del gruppo Nature PNJ Parkinson’s Disease (https://www.nature.com/articles/s41531-025-01224-4) uno studio che, per la prima volta, identifica nel plasma l’enzima JNK3 come indicatore di danno neuronale. La scoperta apre nuove prospettive per la diagnosi precoce, il monitoraggio dell’evoluzione della Malattia di Parkinson e lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative.
La ricerca è stata coordinata da Tiziana Borsello (Università degli Studi di Milano e Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS) ed è il risultato di una collaborazione interdisciplinare che ha coinvolto, tra gli altri, il gruppo di ricerca guidato da Domenico Raimondo, Professore Associato di Bioinformatica presso la Sapienza Università di Roma e Principal Investigator del gruppo di Bioinformatica affiliato all’Istituto Pasteur Italia – Fondazione Cenci Bolognetti.

Lo studio dimostra che la proteina JNK3 rappresenta un nuovo biomarcatore ematico della neurodegenerazione, caratterizzato da un’elevata specificità nel distinguere i pazienti affetti da Malattia di Parkinson dai soggetti sani. La possibilità di rilevare JNK3 attraverso un semplice prelievo di sangue ne fa uno strumento particolarmente promettente per la diagnosi precoce, il monitoraggio della progressione della patologia, la stratificazione dei pazienti e la selezione dei soggetti da arruolare nei trial clinici.

Il contributo della bioinformatica è stato centrale nell’interpretazione dei risultati, consentendo di integrare dati molecolari e clinici all’interno di una visione sistemica dei meccanismi di risposta allo stress, disfunzione e vulnerabilità neuronale che caratterizzano le malattie neurodegenerative.

Nel loro insieme, biomarcatori come JNK3, insieme a strategie terapeutiche innovative, permetteranno di accelerare la traduzione clinica e di aprire la strada a una medicina realmente personalizzata per i pazienti affetti da malattie del cervello.

Gruppo di ricerca del professore Domenico Raimondo
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